Descrizione
Una scommessa non solo vinta, ma ampiamente superata. La 16/a edizione di Porchettiamo, il Festival delle porchette d’Italia, si chiude con un bilancio straordinario che consacra la città di Todi come nuova, perfetta casa della manifestazione. Il trasferimento rappresentava una sfida importante, simbolica e strategica, volta a far compiere al festival un ulteriore salto di qualità coniugando la grande tradizione gastronomica alla valorizzazione delle città d'arte. I tre giorni dell'evento (22, 23 e 24 maggio 2026) hanno dimostrato la solidità di una formula capace di richiamare oltre 30mila presenze da tutta l’Umbria e da altre regioni italiane, con una ricaduta positiva a tutti i livelli.
Il centro storico tuderte si è trasformato in un vivace e diffuso palcoscenico del gusto. Il cuore pulsante è stato la Piazza delle Porchette in Piazza del Popolo, dove i migliori mastri porchettai d’Italia (provenienti oltre che dall’Umbria anche da Toscana, Lazio, Marche, Sicilia e Calabria) hanno offerto le loro interpretazioni artigianali. Grande successo anche per l'enoteca sotto i Voltoni di Piazza del Popolo, con ben 30 cantine curate dalle Associazioni Strada dei Vini del Cantico e Todi Terre di Vini, e per l'area di Parco della Rocca Beverly Pepper, polmone verde dedicato allo street food regionale, ai cocktail e all’intrattenimento musicale. Tutti esauriti gli appuntamenti culturali e i laboratori collaterali. Molto partecipate anche le attività alla scoperta della città. Riuscita, inoltre, la coabitazione con le tante altre iniziative culturali in corso a Todi negli stessi giorni e con gli spazi del circuito museale beneficiare di così tanti arrivi.
Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, esprime profonda soddisfazione a chiusura della manifestazione: “Siamo di fronte a un successo clamoroso che conferma la bontà della nostra visione. Ospitare un festival di respiro nazionale come Porchettiamo era una scommessa ambiziosa, ma la risposta del pubblico e l’impatto economico e d'immagine sul territorio dimostrano che la formula della contemporaneità tra cultura, arte ed eccellenza enogastronomica è l'unica via per un turismo davvero sostenibile e di qualità. Todi ha accolto questa comunità con entusiasmo e siamo già al lavoro con l'organizzazione per strutturare i passi successivi. Questo non è un punto d'arrivo, ma l'inizio di un percorso pluriennale che farà crescere ancora di più l’evento”.
Con questo straordinario successo, Porchettiamo infatti si conferma e si consolida stabilmente tra gli eventi gastronomici più rilevanti e autorevoli a livello nazionale. In tempi ormai lontani e in anni decisamente "non sospetti", molto prima che il fenomeno del cibo di strada diventasse una moda passeggera, il festival aveva intuito e lanciato un'idea potente e allora pionieristica: che il cibo popolare e di strada, con la sua "regina" porchetta in testa, non fosse un consumo distratto ma un patrimonio di altissimo valore da tutelare, promuovere e raccontare con cura, rigore e profonda attenzione culturale. Una felice intuizione che oggi, traguardando la 16/a edizione, trasforma l'evento in un vero e proprio manifesto della cultura gastronomica del Paese.
Anna Setteposte, ideatrice e organizzatrice dell'evento per l'agenzia Anna7Poste Eventi&Comunicazione, aggiunge: “Vedere Piazza del Popolo e il Parco della Rocca gremiti di produttori fieri e visitatori giunti da ogni parte d'Italia ci ripaga di ogni sforzo. La città ha risposto in modo commovente e la sinergia con il tessuto commerciale locale è stata totale. A partire dall’amministrazione comunale che ha creduto in noi, vogliamo poi ringraziare anche le forze dell'ordine, la Protezione Civile, la Croce Rossa, la Polizia locale, agli operatori di Gesenu, Busitalia per il trasporto pubblico e tutti coloro che hanno consentito sicurezza e pulizia. Abbiamo dimostrato che Porchettiamo è un vero manifesto culturale in grado di evolversi mantenendo intatta la sua anima popolare e autentica. La qualità degli espositori e la consapevolezza del pubblico sono cresciute e la rete nazionale che unisce i territori sotto il segno della lavorazione artigianale ne esce incredibilmente rafforzata”.
Con una gestione logistica ottimale facilitata dai tanti parcheggi e da un servizio di trasporto pubblico senza pari che hanno reso agevole l'accesso al cuore della festa, Porchettiamo 2026 archivia un'edizione memorabile e dà appuntamento al prossimo anno sempre a Todi dal 21 al 23 maggio 2027, con lo stesso profumo inconfondibile e uno sguardo sempre più rivolto al futuro e alle contaminazioni.
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Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026, 10:41